Questo è il risultato dell'osservazione fatta sul numero dei suicidi che colpisce la nostra Regione, ben 2,44 ogni 100mila abitanti nel 2013, un valore quasi triplo se paragonato alla media nazionale. Seguono a distanza le altre grandi regioni del Mezzogiorno. Il valore più basso, dopo la Valle d'Aosta in cui non si sono verificati omicidi, si registra invece in Veneto (0,24). I numeri dicono che a Napoli e Bari, a proposito dei grandi comuni, ci sono stati rispettivamente 3 e 2,5 episodi di omicidio volontario ogni 100mila abitanti. Seguono Palermo (1,5) e Catania (1,3).A Milano e a Roma, invece, è stato commesso un delitto ogni 100mila abitanti. Altre grandi città, come Genova, Verona e Firenze, hanno fatto registrare tassi nell'ordine di 0,3-0,5 omicidi per 100mila abitanti. Più in generale, nel quinquennio 2009-2013, Genova e Catania hanno visto migliorare la loro situazione ma ci sono state diminuzioni anche a Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli. Omicidi in aumento, invece, a Venezia, Palermo, Bari e Verona.
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In Calabria, ogni giorno, un uomo decide di togliersi la vita.
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