I consiglieri comunali Tommaso Brutto e Luigi Levato sono intervenuti, con una nota, sulla pratica varata dal Consiglio comunale in merito all’ampliamento della discarica a supporto dell’impianto tecnologico di trattamento dei rifiuti di Alli.
“Tutti sanno che abbiamo sollevato dubbi e perplessità sull’ampliamento della discarica di servizio all’impianto tecnologico di trattamento dei rifiuti di Alli per la forte preoccupazione sull’impatto ambientale che potrebbe avere su una vasta area abitata della nostra città. Abbiamo preteso, assieme ad altri colleghi di maggioranza e di minoranza, di conoscere a fondo il progetto di massima, di discutere in maniera approfondita di tutti gli aspetti di natura tecnica, giuridica, amministrativa dell’ampliamento. Riteniamo che questa discussione sia stata molto utile perché ha consentito a tutti di avere una conoscenza non superficiale del problema, acquisendo preziosi elementi di valutazione. La pratica, nata durante la legislatura Olivo, si è resa negli ultimi tempi ancora più necessaria per la drammatica emergenza rifiuti che sta mettendo in ginocchio tutta la Calabria. Senza addentrarci nella ricerca delle responsabilità, sentiamo comunque il bisogno di affermare che non possiamo restare a guardare. Condividiamo in pieno la linea dettata dal sindaco Abramo nella riunione di tutti i sindaci della Provincia di qualche giorno fa, una linea della fermezza rispetto all’egoismo della provincia di Cosenza che trova più comodo, da molti anni, scaricare la spazzatura a Pianopoli, anziché costruire un proprio impianto autonomo. E proprio l’autonomia di ogni singola Provincia in fatto di smaltimenti dei rifiuti – che dovrà essere codificata nella legge regionale di prossima approvazione – implica che anche Catanzaro deve porsi il problema di rendere autonomo, moderno ed efficiente l’impianto di Alli, arrivato al limite della saturazione e il cui blocco potrebbe trascinare la Città in una situazione drammatica nei prossimi mesi. Ci siamo resi conto che la messa in sicurezza della discarica esistente, che andrà di pari passo con gli interventi inseriti nell’Apq, sono necessari per assicurare alla Città la tutela dell’ambiente e molti anni di autonomia, ma non per questo – lo diciamo con chiarezza – abbiamo rinunciato a difendere il diritto alla salute dei tanti cittadini che abitano nelle aree a ridosso di Alli. Pertanto, votando favorevolmente la pratica, abbiamo posto, insieme ad altri colleghi, alcune condizioni irrinunciabili inserite nell’emendamento votato per modificare l’Apq con la Regione: quella che si andrà a realizzare non sarà una nuova discarica, ma un’aggiunta alla discarica al servizio dell’esistente impianto tecnologico di trattamento e smaltimento dei rifiuti, in grado cioè di aumentare l’efficacia dell’impianto stesso; la progettazione dovrà prevedere ogni possibile meccanismo di sicurezza ambientale, allo scopo di evitare anche il benché minimo disagio ambientale ai cittadini; l’approvazione del progetto definitivo dell’opera dovrà avvenire in Consiglio comunale dove, lo annunciamo fin d’ora, se non dovessero esserci le prescrizioni indicate, non esiteremo a votare contro; nelle more della redazione del progetto, dovrà essere approvata dal Consiglio regionale la legge sul sistema dei rifiuti che dovrà stabilire definitivamente il concetto di autonomia di ogni singola Provincia, in modo che si abbia la garanzia che ad Alli possano conferire solo Catanzaro e i Comuni limitrofi; i Comuni che conferiranno ad Alli, a cominciare da quello di Catanzaro, dovranno intensificare e potenziare la raccolta differenziata, portandola a livelli in media con quella nazionale, in modo da ridurre sensibilmente il quantitativo di rifiuti indifferenziati e quindi allungando di molto la vita dell’impianto. Il nostro, dunque, è stato un sì condizionato, che deve essere letto come un attestato di fiducia al sindaco Abramo e alla sua politica per l’ambiente, ma anche come un ammonimento a fare le cose per bene perché con la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini non si scherza. Ai tanti cittadini che abitano nelle vicinanze di Alli promettiamo che saremo le più attente sentinelle nel vigilare sul rispetto degli impegni assunti ieri dal Consiglio comunale. Qualora la Regione non dovesse dare seguito alle prescrizioni votate dal Consiglio, quindi dai cittadini catanzaresi, ci vedrà in prima linea, insieme ai residenti della zona e a tutti i colleghi di maggioranza, per alzare vere e proprie barricate per impedire che si calpestino, ancora una volta, gli interessi e le legittime prerogative del Capoluogo calabrese”.
(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)
Impianto trattamento Alli: l’intervento di Brutto e Levato
“vigileremo affinchè regione inserisca nell’apq l’emendamento alla pratica votato dal consiglio comunale”



