Sotto osservazione anzitutto Jesse Nosakhare John, allievo al primo anno della Corricastrovillari, allenato da Maria Giovanna Brindisi, che già lo scorso anno, agli Italiani su pista della categoria Cadetti di Caorle, era riuscito a sbalordire tutti i partecipanti alla gara del getto del peso, riuscendo a fare un balzo, proprio all’ultimo lancio, migliorandosi di oltre 2 metri e mezzo e conquistando il relativo titolo italiano. L’atleta ha effettuato un’ottima sequenza dei lanci (1°:15.05 - 2°:15.57 - 3°:15.00 - 4°:16.05 - 5°:17.04 -6°:16.48). Anche se non costituisce il nuovo primato regionale, che dista oltre 2 metri e che appartiene ad un “big” del lancio del peso attuale, ovvero Riccardo Ferrara, che lo detiene con m. 19.16, la misura di m. 17.04 ottenuta dal promettente lanciatore, rappresenta la seconda prestazione italiana 2025, a pochissimi centimetri dalla prima posizione.
Lo stesso Nosakhare si è poi cimentato nella gara del lancio del disco da kg. 1,750 (proprio della categoria juniores) dove ha conquistato facilmente la prima posizione, scagliando l’attrezzo alla misura di m. 43,46 ovvero a soli 30 cm. dal primato regionale calabrese. Ma non è stato solo l’atleta rossanese a brillare, visti i risultati degli altri lanciatori. Nel martello cadetti gli atleti Daniele Caccamo e Francesco Romeo, entrambi della società Atletica Olympus di Reggio Calabria, allenati dal tecnico Mimmo Pizzimenti, che sistematicamente e da lunga data, riesce a “forgiare” lanciatori che si sono messi e che si mettono in luce sulla ribalta nazionale e spesso anche su quella internazionale. I due martellisti reggini sono alle prime armi, ma già padroni di una discreta tecnica di lancio e, su questi, sicuramente la Fidal Calabria punterà per essere ben rappresentata alla Rassegna Nazionale Cadetti ai Campionati Italiani Individuali su pista del 2025. Le misure ottenute di m. 51,49 per Caccamo e 40,89 per Romeo, fanno essere il Settore Tecnico calabrese molto ottimista. Valida pure la gara del martello cadette, dove la giovanissima Sarah Palladino, dell’Atletica Brothers, allenata anche lei da Mimmo Pizzimenti e da Bruno Latella, vince la gara, al suo esordio in pedana da cadetta, lanciando il martello da kg. 3 alla interessante misura di m. 40,89; al secondo posto si colloca Francesca Basile (Corricastrovillari) che arriva a 36,74. Nel martello allieve, impegnata con l’attrezzo da kg. 4, Fatima Faddal (Atletica Minniti) ottiene la misura di m. 41,28 seguita da Ilaria Musolino (Atletica Olympus) con m. 26,57.



