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Crotone, un passo avanti per sognare ancora

Crotone, un passo avanti per sognare ancora

Continua il sogno del ritorno in serie B.

Con il pareggio interno contro la Juventus Next Gen nell’esordio dei playoff di Lega Pro il Crotone resta pienamente in corsa e ora guarda con ottimismo al secondo turno. Contro i bianconeri una gara accorta e comunque convincente da parte dei pitagorici, ai quali bastava non perdere per andare avanti.

«Prendo i complimenti e li trasferisco alla squadra», ha commentato a fine partita l’allenatore del Crotone Longo. «C’era timore, ma era quel timore giusto di una squadra che aveva voglia di andare avanti. Non era una partita semplice perché avevamo di fronte una squadra forte e in grande forma. C’è stata – ha rimarcato mister Longo - la giusta attenzione, nell’equilibrio che ha avuto la squadra. Avremmo dovuto concretizzare qualcosa in più, anche nelle poche occasioni avute. Una partita totalmente equilibrata. Senza polemica, però, devo dire che quel rigore non può non essere fischiato, soprattutto con la presenza del Var. La squadra – ha quindi sottolineato ancora l’allenatore del Crotone - c’è e si vede. Le ore di lavoro compiute durante la stagione si sono viste. Mi è piaciuta la compattezza del gruppo, sotto ogni aspetto. Siamo stati maturi e la squadra mi è piaciuta in ogni sua sfumatura. Ci godiamo questo piccolo passo e ci apprestiamo al prosieguo con lo spirito giusto».

Il passaggio del turno spalanca le porte della fase nazionale, con il livello che si alza ulteriormente e l’obbligo ora di fare meglio della prossima avversaria visto che il Crotone concorrerà senza essere nel lotto delle teste di serie: «I ragazzi – ha proseguito mister Longo - sono straordinari, ma devono capire che per andare avanti servirà aggiungere anche quella componenti di follia che ha caratterizzato la nostra stagione. Perché ora due pareggi non ci basteranno».

TABELLINO CROTONE – JUVENTUS NEXT GEN 0-0 CROTONE: D’Alterio; Guerini, Cargnelutti, Di Pasquale, Giron (18’st Groppelli); Gallo (48’st Schirò), Vinicius; Ricci (18’st Silva), Gomez (38’st Murano), Vitale; Tumminello (38’st Stronati). A disp.: Sassi, Martino, Armini, Cocetta, Piras, Rispoli, Cantisani, Vilardi, Barberis, Oviszach. All. Longo. JUVENTUS NEXT GEN: Daffara; Gil (18’st Turco), F. Scaglia, Turicchia; Comenencia (38’st Deme), Macca, Faticanti, Cudrig (26’st Mancini), Pietrelli; Guerra, Afena-Gyan (38’st Anghelè). A disp.: Garofani, S. Scaglia, Puczka, Owusu, Quattrocchi, Villa, Poli, Amaradio, Papadopoulos, Semedo. All. Brambilla. ARBITRO: Di Reda di Molfetta. AMMONITI: Faticanti (J), Cargnelutti (C), Macca (J), Mancini (J), Vinicius (C), Comenencia (J), Guerini (C). SPETTATORI: 4.738.

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