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Cosenza, che personalità: la Samp si inchina

Cosenza, che personalità: la Samp si inchina

Un Cosenza in grande spolvero batte di misura

ma con una bellissima prova di personalità la Sampdoria per 2-1 nell’ultimo turno del campionato di serie B e si rialza. Tre punti importantissimi che hanno anche un particolare significato: senza la penalizzazione per la vicenda Irpef la squadra allenata da mister Alvini sarebbe a quota otto punti in classifica, ad appena una lunghezza dal trio di testa formato da Brescia, Spezia e Sudtirol.

La gara. Avvio sprint per i rossoblù che mettono subito pressione agli avversari. Un atteggiamento che porta i suoi frutti già all’8′: Mazzocchi crossa dalla destra, Bereszynski prolunga verso la parte esterna dell’area di rigore e trova D’Orazio – in versione Dimarco – che di sinistro al volo infila la palla sotto l’incrocio. L’altra occasionissima del primo tempo è sempre di marca cosentina. Mazzocchi arriva a rimorchio e calcia di prima intenzione sul cross di Kouan ma non trova per poco la porta doriana. Nella ripresa il nuovo entrato Ioannou si presenta con il gol del pari dopo aver tagliato fuori Hristov e Venturi (2′). Lo emula l’altra new entry rossoblù Strizzolo che calcia dalla distanza e beffa Silvestri con l’aiuto del palo (7′). Al quarto d’ora Coda pesca l’angolino da fuori e pareggia ma è in fuorigioco e l’arbitro, dopo 5 minuti di consulto con il Var, annulla. Nel finale, il rossoblù Sankoh fallisce il colpo del 3-1. Assente tra le fila della Samp l’ex bomber del Cosenza Tutino, bloccato da un infortunio.

«Il merito della vittoria – ha commentato mister Alvini - è sicuramente della squadra. A fronte di un primo tempo di livello giocato con grande intelligenza nel secondo tempo abbiamo manifestato alcune cose su cui dobbiamo lavorare perché comunque abbiamo affrontato una squadra con un attacco importante. È stata una partita che ci lascia parecchi spunti su cui lavorare. Sono contento – ha proseguito l’allenatore del Cosenza - per la vittoria, per la squadra e per i tifosi che ci hanno sostenuto come sempre. Portiamo a casa una vittoria significativa, ma ci sono tanti spunti su cui lavorare e migliorare perché adesso arriva un’altra grande squadra e dobbiamo fare un ulteriore step per arginare l’urto. Dobbiamo mantenere un grande equilibrio e dobbiamo ancora migliorare tanto. Non esaltiamoci troppo per la vittoria contro la Cremonese e la Sampdoria e continuiamo a lavorare. Certo che i successi fanno piacere e queste prestazioni ci aiutano a crescere verso il nostro traguardo che è la salvezza. Nella prossima partita – ha concluso Alvini - mi piacerebbe vedere un Marulla pieno perché i ragazzi lo meritano».

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