è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione dalla prima sezione penale del Tribunale di Salerno, competente a giudicare i magistrati del Distretto di Catanzaro. Avrebbe chiesto rimborsi per trasferte ingiustificate, recandosi più volte a Roma, tra il 2006 e il 2007, per svolgere indagini. Otto i casi contestati: per 4 è stato assolto, mentre per i restanti 4 ha ottenuto le attenuanti generiche.
Ansa



