al fine di scongiurare ulteriore isolamento e perdita di economie per la Calabria e la città di Crotone, ad oggi senza un importante aeroporto e con trasporti su gomma e ferrovia pressoché inesistenti». Lo hanno chiesto i deputati M5s Paolo Parentela, Dalila Nesci e Diego De Lorenzis, in un'interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio. I tre parlamentari incalzano: «Ormai sono da terzo mondo i trasporti della regione, dopo i tagli dei treni a lunga percorrenza disposti dall'allora ad di Trenitalia Mauro Moretti, dopo il recente episodio del viadotto Italia che ha bloccato con danni enormi la circolazione sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, dopo l'ultima vicenda della statale 106 e il fallimento della società aeroportuale di Crotone. È indispensabile, poiché la Regione Calabria ha subito passivamente le decisioni del governo sui nuovi investimenti ferroviari, restandone molto esclusa, che ci sia uno scatto d'orgoglio di tutta la politica e si ricordi al governo – insistono i due parlamentari M5s – che esiste soprattutto la Calabria, che ha dignità e necessità». «La questione dei trasporti della Calabria – concludono Parentela, Nesci e De Lorenzis – è prioritaria e deve trovare l'unità delle forze politiche, perché è direttamente legata allo sviluppo, all'emancipazione dalla 'ndrangheta e al futuro dell'intera popolazione».
Paolo Parentela
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