coercitiva degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Cosenza, Dott. Salvatore CARPINO, per il reato di “atti persecutori aggravati” ai danni di una donna con cui lo stesso aveva intrattenuto, in passato, una relazione sentimentale.
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cosenza, Dott. Antonio Bruno TRIDICO, dirette dal Procuratore Capo, Cons. Dario GRANIERI, sono state avviate dopo una serie di denunce presentate ai Carabinieri dalla vittima, G.G., 51enne, separata, a seguito delle continue molestie telefoniche con minacce di morte che la donna riceveva.
Nell’ultima denuncia presentata qualche giorno fa, la donna, era particolarmente preoccupata per la sua vita, poiché, oltre alle molestie e alle minacce telefoniche, l’uomo, intensificava la sua presenza con appostamenti nei luoghi frequentati da lei e nei pressi dell’abitazione della stessa, non perdendo l’occasione di mortificarla pubblicamente. Infatti, in una occasione ha cercato di investirla con la propria autovettura.
D.E.A, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione ove si trova agli arresti domiciliari.
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Arrestato per stalking
Nel pomeriggio di oggi, i Carabinieri della Stazione di Cosenza Principale hanno tratto in arresto D.E.A, 63enne, cosentino, in esecuzione della misura cautelare
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