in provincia di Catanzaro è stata aperta un'indagine. Dai primi riscontri delle forze dell’ordine non è emerso alcun esito ma si pensa che potrebbe esserci stato "l'aiuto" di un hacker. Un'ipotesi che, se verificata, potrebbe mettere in seria difficoltà il gioco più amato dagli italiani. Ad avviare l’inchiesta la Sisal che, se in un primo momento aveva parlato di circostanza “clamorosa”, dall’altra ha interessato la Guardia di finanza per fare i dovuti controlli.
Ad una prima ispezione sembra non ci siano problemi. E guasti tecnici. Eppure, questo non è bastato a mettere la parola fine al caso delle due vincite milionarie. Gli inquirenti, infatti, temono che dietro possa esserci la "mano invisibile" di un hacker che ha scovato (e sfruttato) unbuco informatico nel sistema. Dalla Sisal, però, negano che il sistema per l'estrazione possa avere delle falle.
La fortuna ha infatti "baciato" per ben due volte il bar di Montepaone, dove al gioco Superenalotto sono stati vinti un milione di euro e 4,3 milioni di euro.



