curata dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, che ha disposto il fermo per 68 persone, oltre al sequestro di numerosi beni.
La sensazione di sgomento è legata ad alcuni particolari emersi che offendono il concetto stesso di umanità, come il cibo per maiali dato agli ospiti del CARA, ed anche al livello nazionale dell'infiltrazione di questa organizzazione.
Purtroppo non vi è la sorpresa, perché da tempo la gestione prepotente ed opaca del CARA aveva spinto a valutazioni ed azioni collegate alla ricerca della filiera della responsabilità di un fiume di soldi e di appalti che viaggiava in una sola , direzione, in modo sopraffatore ed aggressivo.
La politica dovrebbe essere capace di creare un tessuto sano, in modo tale che i colpi inferti dalla magistratura al crimine siano suturati da percorsi di recupero della democrazia e della giustizia sociale.
La politica non è un competitore della magistratura nel fare gare di velocità di segnalazione del malaffare. Ma in questo caso è evidente che una parte politica ha cercato con i mezzi propri e leciti, di focalizzare l'interesse su quel che succedeva dentro, ed intorno al CARA di Sant'Anna. E' il caso di Sinistra Italiana che con l'on. Celeste Costantino, in varie occasioni, sin dalla sua elezione in Parlamento nel 2013, ha effettuato visite e sopralluoghi, interrogazioni parlamentari, ed ha messo all'odg della Commissione Parlamentare Antimafia di cui fa parte report ed audizioni sulla questione (uno dei quali, particolarmente indicativo, col Prefetto Morcone, capo dipartimento Immigrazione, e da qualche mese Capo di Gabinetto del ministro dell'Interno).
Le istituzioni facevano quadrato rassicurando che tutto era in regola, nonostante le denunce. Poi è arrivato Gratteri. A segnalare che la 'ndrangheta ruba sugli ultimi, e si mimetizza tramite istituzioni benefiche, cosa odiosa, ma ancor di più, segnaliamo da Sinistra Italiana, in una regione in cui l'accoglienza, la sinergia con il volontariato ed il terzo settore sarebbero uno dei volani sui quali far partire esempi di mutualismo e di lavoro sano per combattere tassi di disoccupazione che vanno, per alcune categorie sociali, ben oltre il 50%.
Ed invece ancora una volta la 'ndrangheta ruba alla Calabria, ed all'umanità disperata che vi sbarca, ruba denaro, dignità, futuro.
Un plauso all'on. Costantino.
Si riparte da qui, dalla coscienza di quel che deve fare la politica, e da quel che vuol fare Sinistra Italiana: costruire un'accoglienza di cui la Calabria è capace, rispettosa di chi arriva, rispettosa di chi la garantisce.



