1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Regione: per emergenza lavoro via a tavolo tecnico nazionale

Catanzaro  - Arriva un'accelerazione importante nel processo di analisi e risoluzione delle problematiche lavorative calabresi.

L'incontro a Roma fra il Sottosegretario al Lavoro Jole Santelli e l'Assessore al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali della Regione Calabria, Nazzareno Salerno, con la partecipazione del direttore generale del dipartimento Lavoro, Bruno Calvetta, ha prodotto risultati positivi tanto che è gia' stata fissata l'apertura di un tavolo tecnico nazionale, sostenuto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, che vedra' coinvolti, oltre allo stesso Ministero del Lavoro, anche i Ministeri degli Interni e della Funzione Pubblica. Il tavolo tecnico - informa una nota - consentira' di affrontare l'emergenza lavoro nel suo complesso attuando la strategia piu' efficace e tempestiva. In tal senso, la delibera di Giunta regionale n. 160 del 10 maggio 2013 ''Atto di indirizzo per la definizione di linee di intervento sulla situazione dei bacini del precariato istituzionalizzato e sull'emergenza lavoro in Calabria. Politiche attive del Lavoro'' - nella quale viene evidenziata la reale situazione del precariato e vengono fotografate nella relazione allegata i dati dai quali emerge la complessita' delle relative questioni - costituisce la prima tappa di un percorso grazie al quale tutte le problematiche saranno discusse all'interno del tavolo tecnico al quale prenderanno parte tutti i soggetti istituzionali decisori.

''Siamo determinati - ha affermato l'Assessore Salerno - a produrre risposte tangibili ai lavoratori calabresi, risorse decisive per lo sviluppo del territorio che, soprattutto in questo particolare frangente temporale, meritano il massimo sostegno''.(asca)

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo