elezioni regionali 2014 in Calabria. Lo scenario è interessante soprattuttò per ciò che sarà generato dalla nuova riforma elettorale che sancisce lo sbarramento di coalizione all'8% e quello di lista al 4%. Ecco perchè fanno notizia coloro che dentro al Consiglio regionale non ci entreranno. Fa clamora il risultato pessimo del Movimento Cinque Stelle, che in Calabria ha pagato l'assenza di Beppe Grillo da un lato e la scarsa organizzazione sul territorio del movimento che sembra essere più un "partito" di parlamentari e senatori eletti che un vero movimento popolare. E paga M5S, con l'esclusione dal Consiglio. Pagano pure tre liste del centrosinistra, come quella dell'ex governatore Agazio Loiero, Autonomia e Diritti, che non entra in Consiglio per pochissimo sfiornado il 4%. Restano certamente fuori Centro Democratico e Nuovo Cdu. Nel centrodestra resta fuori Fratelli d'Italia e l'Udc paga dazio nel terzo polo. Fuori anche l'Altra Calabria. Il Pd è la prima lista in Calabria, mentre Forza Italia si piazza come seconda forza. Ma se la gioca con la seconda lista del centrosinistra "Oliverio Presidente", con le due liste che a pochi seggi dalla fine sono vicinissime. Subito dietro si attesta la lista Casa delle Libertà.
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Regionali: restano fuori M5S, FdI e Udc, Loiero e Centro Democratico
Sarà un Consiglio regionale "molto noto" quello che si sta profilando a pochi seggi dalla fine dello spoglio delle
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