del Partito Radicale. All'incontro tra Raffa e la delegazione dei promotori dell'iniziativa referendaria hanno preso parte anche il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettierie e l'avv. Giampaolo Catanzariti. Il Presidente della Provincia, con la firma di adesione ai quesiti sulla giustizia e sulle carceri, ha inteso evidenziare quanto sia importante nel nostro Paese impegnarsi in una ''battaglia di civilta' che, da una parte, tende a dare voce ai cittadini sui temi sensibili della giustizia e, dall'altro, dignita' al sistema carcerario che deve anche preparare il detenuto al suo reinserimento sociale. Sulle carceri - ha detto ancora Raffa - come Amministrazione provinciale, piu' volte, abbiamo affrontato i tanti problemi che caratterizzano queste strutture, battendoci anche per la loro soluzione.
Sono fermamente convinto che gli italiani, grazie all'input referendario, riusciranno a far sentire la loro voce su argomenti sempre al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, rispetto ai quali la politica non riesce a definire un percorso lineare in grado di garantire sia la dignita' dei cittadini chiamati a rispondere davanti alle varie giurisdizioni sia di quella degli ospiti del sistema carcerario''.
Per l'on. Bernardini ai Governi e ai Parlamenti del nostro Paese ''e' mancato il coraggio di riformare il sistema della giustizia e delle carceri. Ecco perche' - dice - siamo tornati ai referendum, ai cosiddetti ''Referendum Tortora'', sulla giustizia, sulle liberta' e i diritti civili. Su questo non si puo' non tenere conto dei continui interventi della Corte europea dei diritti dell'uomo. Il mio auguro e' che le forze politiche si impegnino ad affrontare temi di civilta' che sono fondamentali per tutti i cittadini''.Asca



