a Roma, il ministro dell'Interno Angelino Alfano per parlare della situazione dell'ordine pubblico a Reggio anche alla luce del ritrovamento dell'arsenale composto da 10 kalashnikov, due mitragliette Skorpion e cinque pistole fatto dalla Guardia di finanza a Rizziconi, nella piana di Gioia Tauro. Un ritrovamento dopo il quale De Raho ha lanciato l'allarme, in base ''ad una analisi di quanto avvenuto negli ultimi tre mesi'', sostenendo che le cosche potrebbero decidere di colpire un obiettivo istituzionale. ''Nel territorio di Reggio Calabria - ha detto il procuratore de Raho all'ANSA- la 'ndrangheta subisce colpi durissimi da parte dello Stato e reagisce con vari atti. Anche portare armi in quel numero e di quella potenza diventa quindi motivo di allarme". Oggi il procuratore di Reggio Calabria è stato anche al Consiglio superiore della magistratura per discutere della copertura degli organici negli uffici giudiziari reggini.
Ansa



