È quanto dichiara la deputata del M5S Federica Dieni a poche ore dall’incontro a Roma tra il ministro Delrio, Mct e i rappresentanti dei dipendenti.
«Nonostante lo sciopero a oltranza dei lavoratori e il blocco dell’autostrada A2 – prosegue la parlamentare –, il governo Gentiloni sembra ancora sottovalutare il problema. Eppure è chiaro a tutti che, qualora Mct decidesse di procedere con i licenziamenti, le difficoltà socio-economiche di un’intera provincia si acuirebbero fino al parossismo, senza considerare il contestuale impoverimento del Porto di Gioia, che dovrebbe fare a meno di personale specializzato e con grande esperienza proprio nel momento in cui è chiamato ad affrontare la sfida per consolidare il suo ruolo nel Mediterraneo».
Dieni conclude: «Ci auguriamo che il ministro Delrio, a partire dall'incontro di oggi, voglia usare ogni strumento a sua disposizione al fine di salvaguardare quei 400 posti di lavoro e di mettere in sicurezza lo scalo. In caso contrario, ogni discorso sullo sviluppo del Porto di Gioia avrebbe il sapore di una becera e ipocrita propaganda».
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Porto di Gioia, Dieni: «Subito una soluzione per i lavoratori»
«Il tempo della melina è finito: il governo trovi al più presto una soluzione per scongiurare il licenziamento di 400 lavoratori del Porto di Gioia Tauro».
Ultimi da Redazione
- Inizio dell’anno scolastico, Anief: ''Valutare il rinvio lezioni al 21 settembre''
- Spaccio in un ristorante del Cosentino
- Rapina in un centro scommesse di Soverato, due uomini arrestati dai Carabinieri
- La Patata della Sila protagonista a Celico: venerdì 4 settembre il convegno ''Filiera, Identità e Futuro''
- A Palmi, volontari sulla costa e nei fondali. Il 5 settembre giornata ecologica Plastic Free



