Lo chiarisce la deputata Dalila Nesci (M5S), che aggiunge: ''La grave carenza di organico era stata rappresentata dal presidente dello stesso Tribunale, Roberto Lucisano. Poi il Consiglio Superiore della Magistratura ha ricevuto anche una mia lettera, indirizzata al presidente Giorgio Napolitano e al vicepresidente Michele Vietti, con richiesta di provvedere subito''.
''Al presidente Napolitano e al vicepresidente Vietti riferisce Nesci - avevo messo nero su bianco che, con la mancanza di tanti magistrati, la paralisi del Palazzo di Giustizia era un dato di fatto e se ne sarebbe giovata la 'ndrangheta, con grave danno per le persone in attesa del riconoscimento di diritti''. La deputata Cinque Stelle sottolinea: ''ero certa, e percio' lo avevo scritto al capo dello Stato e al vicepresidente del Csm, che sarebbero state presto attivate le misure piu' idonee, perche' la Calabria non puo' piu' essere la frontiera dell'Italia o una terra di disparita', sopportazione, adattamento senza fine''.



