nelle campagne elettorali e che si traducono in manifesti abusivi che imbrattano e deturpano la città. Domani mattina presenteremo una denuncia - preparata con cura e minuzia in vari quartieri cittadini - alla polizia municipale per far rimuovere tutta questa carta sprecata che incide negativamente sull’arredo urbano. Non solo i muri sono ricoperti dai faccioni dei candidati a sindaco e a consigliere, ma anche i cassonetti della raccolta differenziata, le cabine dell’Enel, i piloni dei ponti e i sottopassi dell’A3. E c’è chi utilizza anche gli spazi abusivi utilizzati dagli attacchini per affiggere i manifesti mortuari abusivi: il mix che si crea non solo è imbarazzante ma anche poco edificante.
Crediamo che la base della legalità parta dal piccolo per arrivare alle grandi cose. Se gettiamo il mozzicone delle sigarette per terra come pretendiamo poi di voler tener pulita la città? E se tappezziamo di manifesti abusivi ogni spazio libero di Rende come possiamo proporci come seria forza politica che vuole amministrare in maniera corretta la città? Non siete credibili. Anche questo aspetto chiarisce che siamo l’unico cambiamento vero e che dall’altra parte c’è un unico grande partito dedito solo a farsi gli affari propri.
Facciano un mea culpa tutti i candidati a sindaco di tutti gli schieramenti politici scesi in campo in questa campagna elettorale e utilizzino esclusivamente gli spazi riservati ai vari gruppi politici dal Comune. Noi, se faremo manifesti, faremo esattamente come prescrive la legge. Il cambiamento deve partire dal basso e noi siamo pronti a portarlo a compimento.
Ci vediamo in Comune, sarà un piacere.
Movimento 5 Stelle Rende



