Le notizie che si susseguono sono più o meno sempre le stesse: problemi nella gestione dei depuratori e inefficienze di vario genere.
In questi giorni però è emersa una notizia che ha dell'incredibile.
Infatti pare proprio che adesso non dobbiamo solo depurare le nostre acque ma anche rifiuti che arrivano da fuori.
Se risultassero veri i sospetti sui dirigenti di alcune aziende calabresi che hanno accolto dei rifiuti pericolosi, trattandoli come rifiuti normali, sarebbe veramente gravissimo.
Sarebbe un fatto grave aver causato un imponente danno ambientale, ma anche perché le persone coinvolte che hanno volutamente danneggiato l'ambiente sono calabresi.
Infatti è inconcepibile pensare che una persona che è nata, cresciuta e ha famiglia nel territorio calabrese, abbia potuto danneggiare la propria regione in maniera così grave da riempire falde acquifere e ambiente di rifiuti pericolosi.
Speriamo che le accuse cadano e si dimostri che si è trattato di un grande, gigantesco equivoco e che si risolverà tutto.
La Calabria ha già tanti problemi, ci manca anche che ci mettiamo a "importare" rifiuti tossici.
E questo è ancora più grave se gli autori di questa grave offesa alla nostra terra in quella stessa terra ci sono nati.
Valentino Lodari
Classe 1^ B
Scuola media Convitto Nazionale P. Galluppi



