Ad assumere una precisa iniziativa in tal senso è il presidente della Quarta Commissione del Consiglio regionale della Calabria, Gianluca Gallo (Udc). Alla base della decisione, le notizie, rilanciate con preoccupazione da fonti sindacali, secondo le quali la società Terna, nella sua veste di concessionaria del servizio di gestione della rete di alta tensione di energia elettrica sul territorio nazionale, starebbe per approvare un piano di riorganizzazione aziendale che prevedrebbe il consistente ridimensionamento della presenza del gruppo in Calabria, con la chiusura dei centri operativi di Cosenza e Castrovillari ed il trasferimento del relativo personale al centro di Rotonda, in Basilicata. ''Tale intendimento, qualora confermato'', afferma Gallo, ''si ripercuoterebbe negativamente, per come di tutta evidenza, sulla qualita' del servizio ma anche e soprattutto sul profilo occupazionale''.(Asca)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Reggio Calabria - Un ordine del giorno per dire no alla paventata soppressione dei centri di Terna di Cosenza e Castrovillari e favorire l'avvio d'un confronto utile a scongiurare l'eventualità.



