Proseguono, informa una nota, a pieno ritmo le operazioni di diserbo del verde pubblico che fanno seguito all’intesa siglata alcuni giorni fa dal Comune e dal Consorzio di Bonifica. Stamattina, infatti, avvalendosi degli automezzi e dei decespugliatori messi a disposizione da Palazzo de Nobili, che ha provveduto anche alla fornitura del necessario carburante, i 40 operatori del Consorzio, supervisionati dal caposquadra Eliseo Dardano e dal geom. Salvatore Montesano del settore gestione del territorio comunale, hanno completamente ripulito le aree verdi, i canaloni e i bordi della carreggiata in viale dei Normanni, viale dei Bizantini e all’interno del parcheggio della stazione della Funicolare, nel quartiere Sala. Scopo principale delle operazioni è quello di ridurre al minimo il rischio incendi, particolarmente elevato durante la stagione estiva, e di sgomberare dalle erbacce e dai rifiuti i canaloni di scolo delle acque piovane, mitigando il rischio di dissesto idrografico all’ordine del giorno durante i mesi autunnali e invernali.
La collaborazione fra il Comune e il Consorzio di Bonifica è stata ratificata dal protocollo d’intesa stipulato dal presidente dell’Ente consortile, Grazioso Manno, dall’assessore regionale e capogruppo Pdl nell’aula rossa, Domenico Tallini, che ha ricevuto l’esplicita delega del sindaco Sergio Abramo, e dal dirigente del settore gestione del territorio di palazzo De Nobili, arch. Carolina Ritrovato.
“Gli operatori del Consorzio di Bonifica – ha affermato Abramo – stanno facendo un ottimo lavoro al servizio dell’intera città. Ripulendo i canaloni, le aree verdi e i bordi delle strade possiamo finalmente riuscire a ristabilire due principi fondamentali e strettamente collegati: quello del decoro urbano, visto che i cittadini potranno apprezzare una diversa e decisamente migliore fruibilità delle strade, alcune delle quali prima versavano in condizioni quasi pietose; e quello meno visibile, ma ancora più importante, della sicurezza, perché liberando la città dalle erbacce e ripulendo i canaloni per le acque di scolo si riducono i rischi d’incendio e di dissesto idrogeologico. La collaborazione fra Comune e Consorzio di Bonifica – ha concluso – può essere presa come esempio di buona politica e di buone pratiche fra enti diversi, uniti per garantire servizi migliori ai cittadini”.
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Diserbo del verde pubblico,operazioni effettuate in sinergia da comune e consorzio di bonifica
Abramo: “un ottimo lavoro che premia la collaborazione fra enti pubblici e fa credere nella buona politica”



