1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Attacchi alla maggioranza, Nisticò, Riccio, Brutto e Caroleo: “Le forzature non servono, occorre ricercare le cose che ci uniscono e non quelle che ci dividono”

Testo integrale della dichiarazione diramata dai consiglieri: Carlo Nisticò, Eugenio Riccio, Tommaso Brutto e Agostino Caroleo

“Crediamo sia necessario un richiamo al senso di responsabilità da parte di tutti. I rilievi su singole e non strategiche pratiche, venute da consiglieri della maggioranza, non possono inficiare il lavoro svolto dall’Amministrazione Abramo in meno di due anni e che ha consentito il salvataggio di un Comune sull’orlo del fallimento.
Comprendiamo il disappunto dei colleghi di fronte alla gestione non sempre perfetta di alcune problematiche. Si pensi alla fiera del mare in fase di svolgimento a Lido. Non può sfuggire a organizzatori e uffici che il regolamento comunale non consente di autorizzare, all’interno di una manifestazione puramente espositiva, attività di vendita. E, ancora, che bisogna puntare su livelli qualitativi alti per far fare un salto di qualità ad un settore, appunto quello fieristico, che potrebbe dare molto alla nostra città. D’altro canto, grazie al sindaco Abramo e alla sua lungimiranza si è riusciti a salvare in extremis il finanziamento da 5 milioni di euro per la realizzazione del polo fieristico- espositivo nell’area Magna Graecia. Quella struttura, una volta completata, avrà bisogno di un piano strategico serio tale da garantire rassegne espositive di qualità in cui l’artigianato vero e le produzioni originali possano essere esaltati. Detto ciò, ci stupiscono i toni da ultima spiaggia di alcuni colleghi. Anche noi pensiamo che la giunta tecnica sia una parentesi, sia pure necessaria e importante. Bisogna ringraziare i sei professionisti che ci hanno messo la faccia mentre tanti altri si sono tirati indietro quando c’era da dare una mano alla città, ma è del tutto evidente l’esigenza che tutte le forze politiche che hanno sostenuto la candidatura di Abramo siano rappresentate nell’Esecutivo. Quando e come questo dovrà avvenire rientra nelle prerogative del sindaco. Ci sembra inutile tirarlo per la giacchetta, brandendo la solita minaccia delle elezioni anticipate. Non esiste conflitto politico che non possa essere risolto nelle sedi opportune. E allora chiediamo a tutti i colleghi della maggioranza di individuare tutti assieme, nei modi che riterremo più opportuni, i meccanismi per saldare sempre di più il rapporto tra il sindaco e gli eletti. Le forzature non servono, occorre ricercare le cose che ci uniscono e non quelle che ci dividono”.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo