“E’ tardiva la presa di posizione del sindaco Abramo nei confronti della Regione sull’aumento del costo del biglietto degli autobus dell’Amc. Non mi pare di ricordare, a suo tempo, prese di posizioni che sarebbero state sacrosante, nei confronti della giunta Scopelliti che ha deliberato il provvedimento. Ora, all’indomani della proclamazione del nuovo presidente Oliverio, Abramo si scopre “capo popolo” addossando alla Regione le responsabilità dell’aumento. Bisogna sottolineare che questi aumenti sono stati decisi dalla giunta di centrodestra uscente, delibera del 9 dicembre 2014, e quindi, non ha nulla a che fare con il nuovo governo che dovrà ancora insediarsi. Va ricordato che il primo aumento risale a gennaio scorso, giunta di centrodestra,quando il costo del biglietto è passato da 1 euro a 1,30 euro e l’abbonamento mensile da 27 euro a 35 euro. A gennaio 2015, grazie all’ultima delibera della giunta Stasi, il biglietto costerà 1,50 euro e avrà validità per 75minuti. Per fare qualche esempio, vale la pena evidenziare che a Roma il biglietto di corsa autobus, associato a una di metropolitana, costa lo stesso prezzo 1,50 euro, ed ha una validità di 100 minuti. E’ evidente che questi aumenti,decisi dalla giunta regionale uscente, colpiscono i pendolari, in particolare gli studenti, e tutti i cittadini che utilizzano il mezzo pubblico di mobilità. Il problema del trasporto urbano e dei collegamenti con le altre realtà calabresi, provinciali e regionali, è un tema non più eludibile. Abbiamo atteso inutilmente le risposte del sindaco Abramo che si era impegnato ad affrontare la problematica dei tagli dei treni di collegamento tra il versante tirrenico con quello ionico. Altra tematica è quella che riguarda i collegamenti delle Ferrovie della Calabria, tratta di collegamento tra Catanzaro e Cosenza che doveva fungere da metropolitana di superficie per collegare le due città oltre che l’intero dorsale regionale rappresentato da una vasta area interna popolata da numerosi piccoli centri che hanno proprio nelle Ferrovie della Calabria l’unico sistema di mobilità. Oggi L’Azienda vive uno stato di degrado e di abbandono e rischia di chiudere definitivamente. Occorre, quindi, avviare un discorso serio e concreto che veda i comuni e le due Province, aprire un tavolo di confronto con la Regione che potrebbe trovare nei fondi europei le risorse necessarie per l’ammodernamento e lo sviluppo della rete ferrata”
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Aumento biglietti Autobus, Iaconantonio: "Tardiva la presa di posizione di Abramo"
Testo della dichiarazione diramata dal capogruppo di Italia dei valori, Domenico Iaconantonio
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