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Trionfo per lo spettacolo di danza ''Voyage'' della scuola Maison D'Art Ballet

Trionfo per lo spettacolo di danza ''Voyage'' della scuola Maison D'Art Ballet

Emozioni, varietà e dinamica.

Teatro gremito e platea in piedi per uno spettacolo che ha conquistato il cuore degli spettatori.
Ieri il progetto ''Voyage'' della Maison D'Art Ballet, diretta dal Maestro Francesco Piro, ha infiammato il Teatro Politeama in un turbinio di emozioni, energia, commozione e forza.
Il concetto di ''Viaggio'' non solo come cammino ed esperienza ma, soprattutto, come processo introspettivo nella ricerca del nostro io più nascosto, del nostro essere più intimo.
Uno spettacolo che parte con un primo tempo delicato ed elegante che vede protagonista la Danza Classica, continuando con un secondo tempo contemporaneo in cui vince il movimento fluido, l'introspezione e la ricerca musicale, terminando con l'energia e la carica della danza moderna su musiche di un'artista senza tempo, Madonna.
A dirigere la serata Giovanni Carpanzano, grande professionista artistico che ha reso tutto molto leggero, divertente e coinvolgente.
Luci, musiche e scenografie hanno contribuito a creare un'atmosfera magica, capace di trasportare la platea in un viaggio ricco di emozioni.
Sul palco, oltre al Direttore e Maestro Francesco Piro, la maestra Irma Opipari, Alessia Bava, Alessia Broccardo, Denise Giordano, Giulia Monti ed Ersilia Paparazzo.
Ospite della serata Morgan Perri, danzatore nato proprio nella Maison D'Art Ballet, oggi studia alla DAW di Eugenio Buratti e Lucia Geppi.
A curare la parte fotografica proiettata durante lo spettacolo, Simona Gangale.

Il successo della serata conferma ancora una volta il valore della danza come forma d'arte capace di unire tecnica, creatività e sentimento. È stato il racconto di un anno intero di impegno, sacrifici, crescita e passione. Un viaggio attraverso la passione più profonda e l'amozione più intensa.
Ogni coreografia ha raccontato una storia fatta di disciplina, determinazione e amore. Dietro ogni passo, ogni gesto e ogni movimento si percepiva il lungo lavoro svolto durante l'anno: ore trascorse in sala prove, la ricerca costante del miglioramento, la forza di superare difficoltà e insicurezze per arrivare preparati all'appuntamento più atteso della stagione. La danza ha mostrato ancora una volta il suo valore più autentico. Non solo arte e spettacolo, ma anche scuola di vita.
Un linguaggio universale che insegna il rispetto, la collaborazione, la perseveranza e la capacità di esprimere emozioni profonde senza bisogno di parole. Sul palcoscenico non si sono esibiti soltanto ballerini, ma giovani persone cresciute attraverso un percorso formativo che ha lasciato un segno importante nel loro cammino umano e artistico.
Al termine dell'ultima coreografia per i saluti finali, il pubblico non è riuscito a trattenere l'entusiasmo. In un gesto spontaneo e carico di significato, l'intera platea si è alzata in piedi. Un lungo applauso, intenso e commosso, ha avvolto il teatro per diversi minuti. Una standing ovation che vale più di qualsiasi premio, perché rappresenta il riconoscimento sincero di un lavoro costruito giorno dopo giorno con passione, costanza e sacrificio.
La Danza non è un comune sport, è una scelta di vita perché dietro ogni esibizione c'è molto più di ciò che si vede sul palco.

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