Si inizierà, dunque, domani sera, alle ore 21.30, nell’anfiteatro del Parco Robinson, con Wayne Tucker, trombettista, compositore e arrangiatore newyorkese di grande talento, che a soli 27 anni ha già prestato la sua tromba ad artisti del calibro di Bob Mintzer, Al Foster, Cyrille Aimee e Delfayo Marsalis ed ha collaborato con icone pop come Elvis Costello, Taylor Swiftb e il famoso gruppo di Haiti Djet-X. Formatosi sotto la guida di maestri come George Gable, Jon Faddis e Jim Rotondi, si è laureato nel 2009 in Jazz Studies presso SUNY Purchase, sotto la direzione di Todd Coolman e negli ultimi anni si è esibito in alcuni dei più importanti jazz club e festival in tutto il mondo. Al suo fianco tre talentuosi jazzisti italiani: il chitarrista Massimo Barrella, il contrabbassista Giuseppe Venezia e il batterista Elio Coppola. Il quartetto proporrà un’affascinante rilettura di standard jazz e brani rock, hit di artisti come Stevie Wonder e Michael Jackson e alcuni brani inediti.
Giovedì 13 settembre, sempre al Parco Robinson, alle ore 21.30 sarà la volta del trio capitanato dal cantante Walter Ricci, considerato tra i crooners più importanti della scena jazz europea. Vincitore del Premio Internazionale “Massimo Urbani” e del New Wave Contest e finalista ai prestigiosi concorsi per giovani talenti Montreux Jazz Competition e Monk Competition nella categoria “Voce”, Walter Ricci è stato definito dalla critica «il più talentuoso cantante del jazz italiano». Accompagnato da Daniele Sorrentino al basso – garanzia di classe e solidità – e da Lorenzo Tucci alla batteria, il giovane artista partenopeo sarà protagonista non solo come cantante, ma anche nell’insolita veste di pianista e proporrà un repertorio fatto di brani originali e di standard interpretati dai più grandi cantanti del passato, ma anche classici italiani come “Ciao Ciao Bambina”, riarrangiati e interpretati in modo del tutto personale.
Infine, lunedì 17 settembre, alle ore 21.30, a Piazzetta degli Eroi, in anteprima nazionale l’ultima produzione discografica targata Picanto Records: “Conserve” di Sasà Calabrese. Autore di testi, cantante, contrabbassista e chitarrista e collaboratore di artisti del calibro di Mariella Nava, Anna Mazzamauro, Mario Venuti, Gegè Telesforo e tanti altri, il poliedrico musicista castrovillarese, reduce dai successi ottenuti in giro per l’Italia e accompagnato dal pianista Fabio e dal percussionista Tarcisio Molinaro, proporrà un racconto, in musica e parole, aprendo metaforicamente il boccaccio dei suoi ricordi, che hanno dato vita al primo disco a suo nome. Otre a brani inediti, il disco contiene dei piccoli stralci di melodie famose che fuoriescono da una “radio virtuale”, rievocando la musica degli anni ormai andati.



