“Ho richiesto personalmente l’incontro con i vertici regionali di Rfi e Trenitalia e con l’assessore ai trasporti Luigi Fedele per discutere del contenzioso aperto fra il Comune di Catanzaro e il Gruppo delle Ferrovie dello Stato in merito alla stazione di Sala e dei 13 chilometri di linea ferrata dismessa che collegavano quel quartiere a Lido. Non avevo nessuna intenzione, quindi, di ledere le prerogative istituzionali di Speranza, né tantomeno di ritagliare uno spazio privilegiato per Catanzaro rispetto alla gemella Lamezia. L’argomento riguardante il potenziamento della tratta Catanzaro (Germaneto) - Lamezia è stato preso in considerazione, più che altro a titolo informativo, soltanto a margine della riunione e non come tema principale”.
Lo ha dichiarato il sindaco Sergio Abramo rispondendo al suo omologo di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che aveva espresso alcune perplessità sul suo mancato coinvolgimento nella riunione di ieri nel corso della quale si era discusso anche del potenziamento della tratta ferroviaria fra Catanzaro (Germaneto) e Lamezia.
“Solo nel momento in cui i vertici di Rfi e Trenitalia mi hanno illustrato l’investimento per l’elettrificazione della tratta ho ribadito la necessità, assolutamente condivisibile fra le due Città, di abbattere i tempi di percorrenza per non rendere inutile lo stanziamento. Non mancherò – ha concluso Abramo – di informare e coinvolgere il mio collega ed amico Gianni Speranza, così come i Sindaci degli altri Comuni più piccoli interessati dal passaggio della linea ferrata, non appena verrà fissato un apposito incontro”.



