La foto sull'App e il numero di cellulare connesso lo hanno inchiodato. E' successo nel Reggiano. Dopo aver trovato il documento aveva fatto spese per 12.000 euro, pagando con assegni rubati 'garantiti' dal documento cui aveva applicato la sua foto. Ma il numero di cellulare lasciato a un mobilificio era pero' registrato sull'App. Il 38enne crotonese e' stato denunciato.(ansa)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
REGGIO EMILIA - Ha trovato un documento e ha rubato un'identità per far truffe ma e' stato incastrato dai Cc grazie a WhatsApp.
Ultimi da Redazione
- Occhiuto propone fondi per il rimpatrio delle salme dei quattro braccianti uccisi
- Allarme caldo per i lavoratori. Sindacati: ''Regione inerte!''
- Anche i Vescovi calabresi contro il caporalato: non si dimentichi Amendolara
- A Reggio Calabria la delegazione di adolescenti dello Shatila Youth Center – Unlimited Youth Organization di Beirut
- La Bandiera Blu sventola, la fogna pure: Schiavonea abbandonata al degrado



