Per questo scrivono ai parlamentari calabresi
I consiglieri comunali Carlo Nisticò e Eugenio Riccio ringraziano personalmente l’Anas che ha appena terminato gli interventi di allargamento della carreggiata in prossimità dello svincolo che collega Giovino alla Strada statale 106 e, allo stesso tempo, rilanciano la necessità di realizzare una rotatoria che migliori la circolazione dei veicoli in un punto della Città in cui il traffico è molto denso.
“Ci rendiamo conto – hanno affermato i due consiglieri - che i lavori appena completati rappresentano soltanto un tampone ai più complessi problemi viari della zona, che potrebbero essere risolti solo con la realizzazione di una rotatoria, per cui dobbiamo purtroppo prendere atto dell’impossibilità dell’Anas, competente in materia, di reperire le risorse utili al progetto (circa 200mila euro)”.
Per questo motivo Nisticò e Riccio hanno investito del problema – tramite una missiva – alcuni parlamentari eletti in calabria, gli onorevoli Alfredo D’Attorre e Paolo Parentela, il senatore Piero Aiello, per promuovere un “intervento presso il Governo nazionale al fine di recuperare i circa 200mila euro necessari alla realizzazione della rotatoria. Il tratto di strada in questione – si legge nella lettera inviata - è quotidianamente interessato da un grosso volume di traffico, che aumenta durante la stagione estiva. Si tratta della via d’accesso alla più importante area turistica della Città di Catanzaro. In località Giovino, infatti, persistono numerose strutture balneari, un grande centro sportivo, un Commissariato della Polizia di Stato, un centro commerciale, istituti scolastici e attività di vario genere oltre a un gran numero di residenze. Il cavalcavia che s’interseca con la S.S. 106 viene utilizzato anche per raggiungere il vicino porto di Catanzaro che, pur in fase di completamento, genera un continuo flusso di presenze. Con il Vostro intervento – concludono – si potrà migliorare definitivamente la più importante e trafficata rampa di collegamento fra Giovino e la S.S. 106. È interesse di tutti tutelare il Capoluogo di Regione”.



