“Voglio esprimere assoluta vicinanza, umana e politica, al sindaco Sergio Abramo, che è stato ingiustamente attaccato da alcuni “male informati”, nonostante ormai da diversi giorni sia impegnato a risolvere le criticità scoppiate sul fronte dei rifiuti e dell’approvvigionamento idrico, che hanno causato gravi danni e disagi fra i cittadini. Non posso che trovarmi in assoluta sintonia con il primo cittadino, che ha perfettamente ragione quando afferma, come ha fatto ieri nel corso di una conferenza stampa, che molti costruttori e singoli proprietari abbiano avuto comportamenti decisamente lontani dalla responsabilità che dovrebbe essergli propria. Mi riferisco, in particolare, alla deprecabile “usanza” di canalizzare le acque meteoriche (quelle che scendono dalle grondaie, per esempio) all’interno del sistema di conduzione delle acque nere. Creando,quindi, delle condotte illegali e potenzialmente pericolose.
Nel quartiere Lido, dove l’opera di manutenzione del Comune sulle caditoie e sui canali di scolo, ha ridotto al minimo i rischi di inondazione e i conseguenti disagi per i cittadini. Gli unici problemi emersi nel quartiere sono stati quelli dovuti al salto delle botole dei tombini fognari, causato dell’elevato flusso di acque bianche e nere. È evidente come sia stato elevato il rischio per i cittadini, così come grande è stata la fortuna di non aver dovuto annoverare danni concreti all’incolumità delle persone. Non è un mistero che nel quartiere marinaro alcuni costruttori e singoli proprietari, probabilmente per risparmiare pochi spiccioli, abbiano scelto di canalizzare le acque meteoriche all’interno del sistema delle fognature. È un reato da perseguire e sanzionare, perché vietato dalla legge.
Sono convinto che quanto causato dal maltempo nei giorni scorsi debba insegnarci qualcosa, per cui chiedo ai residenti di Lido di segnalare, denunciando alle Autorità preposte (il nucleo attività edilizie della Polizia locale, il settore urbanistica del Comune) tutti quei casi, cioè tutte le costruzioni dalle quali le acque meteoriche sono convogliate nella condotta fognaria. D’ora in poi anche il comune cittadino deve assumersi le proprie responsabilità, denunciando oggi per prevenire domani. Sono certo che anche i costruttori faranno la loro parte, ponendo riparo ai danni causati nel corso degli anni, magari costruendo qualche nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche. Dovesse ripetersi un’altra calamità naturale del genere, non saranno esenti neanche loro da lutti o tragedie”.
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Riccio: “Abramo ha ragione, basta con i costruttori che saccheggiano il territorio”
Il consigliere delegato alle problematiche di Lido, Eugenio Riccio, ha rilasciato il seguente comunicato, che si riporta integralmente:



