volta celebratasi con l’egida dell’Unesco che l’ha riconosciuta patrimonio dell’umanità nell’ambito della rete italiana delle macchine a spalla, coinvolge l’intera comunità della Piana di Gioia Tauro e si candida a rappresentare tutta la Regione.
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Reggio Calabria: Puglisi (Unesco), Varia Palmi da icona religiosita' a festa di popolo
REGGIO CALABRIA – Un grande, faticoso, atto di fede che avvicina a Dio. La Varia di Palmi, di tradizione antichissima ma per la prima
Oltre duecento portatori, chiamati in lingua calabrese mbutatturi (dal verbo mbuttari, spingere), spingono una struttura di duecento quintali alla sommità della quale si trovano l’Animella, a simboleggiare l’anima pura della Madonna assunta in cielo, il Padreterno e gli angioletti su una nuvola. La figura dell’Animella è molto ambita e viene scelta tra le bambine di dieci e quindici anni, rigorosamente di Palmi e di religione cattolica.
Solitamente la Varia non si ripete ogni anno, mentre quest’anno è stata riproposta dopo il 2013 in occasione del riconoscimento dell’Unesco, non accadeva da ottant’anni. Ha assistito anche Giovanni Puglisi, presidente della commissiona nazionale italiana Unesco, riconoscendola come “delle più rappresentative icone della religiosità popolare che diventa nel corso dei secoli festa di popolo e spettacolo di qualità”. (Adnkronos)
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