L'accusa vede l'ecclesiastico commettere atti osceni (masturbazione), di fronte ad una webcam. Il tutto sarebbe stato fonte di ricatto per un commerciante, nella continua richiesta di denaro per celare il segreto. Il negoziante era in possesso di un cd completo delle prestazioni, grazie al quale faceva pressione sul parroco e sul suo comportamento vergognoso, assolutamente anticlericale.
Non sappiamo se il parroco ha perdonato il suo nemico, ciò che è certo è che il negoziante è stato arrestato, con l'accusa di estorsione di una cifra pari a 10mila euro.
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Parroco si masturba davanti a web, estorsione pari a 10mila euro
LOCRIDE - Il peccato, a volte, si presenta in maniera così violenta e forte da non riuscire a tirarsi indietro. E' successo questo ad un parroco della Locride.
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