è successo a Londra, qualche settimana fa.
E’ stata infatti ritrovato il corpo di una balena sulle sponde del Tamigi, lunga almeno 17 metri. Il cetaceo è stato avvistato da un gruppo di turisti presso la località di Greenwich che hanno scattato delle foto, postate poi sul web. La notizia ha fatto il giro del paese, allertando scienziati e veterinari. Ma, stando ad un’analisi accurata, non si tratta di un vero animale, piuttosto di una fedele riproduzione in fibra di vetro, realizzata dal gruppo animalista belga “Capitan Boomer”. Il motivo? Sensibilizzare le persone sulla sorte che tocca ai cetacei e cercare di arrestare il fenomeno della “caccia alla balena”.



