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(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Natale ai tempi delle crisi

Vacanze di Natale ai tempi della crisi. Il clima di austerity economica spinge gli italiani a scegliere il calore di affetti veri e sinceri andando in luoghi non troppo lontani da casa. E' quanto emerge da 

un’indagine del Centro Studi Touring Club Italiano sulle intenzioni di viaggio di una community composta da oltre 200mila persone. Il 67% degli intervistati passerà le vacanze nel Belpaese e il 68% lo trascorrerà con il partner e la famiglia. La maggioranza si è indirizzata sulle città d’arte (37%), soprattutto per i viaggi all’estero (preferiti dalla fascia 46-60 anni per soggiorni che dureranno mediamente 6 notti). La montagna, invece, è la seconda meta preferita e costituisce un prodotto essenzialmente italiano, scelto dalle famiglie o dai gruppi di amici. Tiene, anche nella stagione fredda, il turismo slow (6%), viaggio per cui optano soprattutto le coppie. Secondo l'indagine Tci, le vacanze natalizie saranno piuttosto 'statiche': quasi il 40% soggiornerà sempre nello stesso luogo e una quota analoga si concederà al massimo escursioni in giornata. 

Le mete preferite dagli italiani:

VACANZE IN ITALIA

  • Trentino-Alto Adige
  • Toscana
  • Campania
  • Liguria
  • Lombardia

VACANZE ALL'STERO

  • Spagna
  • Germania
  • Francia
  • Austria
  • Regno Unito

Secondo l’indagine del Touring Club Italiano il periodo preferito per partire è quello di Capodanno (50%), seguito dal Natale (29%) e dall’Epifania (27%). Ma perché si parte? Al primo posto con il 31% delle risposte è "per staccare la spina", esigenza particolarmente sentita dai 30-45enni. Poi "per conoscere e imparare" (24%), motivazione legata per lo più ai viaggi all’estero, ma anche "per stare con i propri familiari" (22%). Alla destinazione di vacanza, oltre la metà degli intervistati (58%) richiede che sia "bella". Anche una buona offerta culturale è apprezzata (18%), soprattutto nei contesti urbani, mentre un’enogastronomia di qualità è meno importante (5%), in particolare se si viaggia all’estero.

L’hotel è la sistemazione più gettonata (40%), mentre al secondo posto si posiziona laricettività extralberghiera (32%) e, a seguire, la casa di parenti e amici o la seconda casa di proprietà (24%) a testimoniare il carattere “familiare” delle vacanze. Come accade ormai da molti anni, infine, l’agenzia di viaggio tradizionale riscuote sempre meno successo di pubblico: oltre l’80% degli intervistati, infatti, acquista in totale autonomia i diversi servizi di viaggio e il web costituisce il canale preferenziale per informarsi, seguito da riviste specializzate e guide di viaggio e dal passaparola.

 

AGI

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