sentito mio figlio che ... e non si può fare". Lo ha detto, intervistato dal TG1 via skype, Amedeo Matacena. "Non ho fatto nessun tentativo - ha aggiunto - di andare in Libano. In Libano sarebbe stato molto più facile essere estradato". Quanto ai contatti della moglie con Scajola, Matacena ha detto: "capisco che in quel momento si sia rivolta a tutti perché era una donna sola, spaventata e ha chiesto aiuto".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Matacena: "Ho realmente pensato di uccidermi"
"Mi sono scoperto tra ieri e oggi per la prima volta a pensare veramente di farla finita, poi ho
Ultimi da Redazione
- Irregolarità in un cantiere edile del Catanzarese, sospesi i lavori
- Mendicino, il teatro che unisce generazioni: dai sogni di Rodari alla forza di Artemisia Gentileschi, una giornata che racconta il potere della cultura
- Tragedia di Amendolara, Bruno chiede la convocazione della Commissione regionale contro la 'ndrangheta e l'illegalità diffusa
- Strage braccianti, concluso l'esame autoptico sulle vittime
- Calabria seconda in Italia per numero di comuni amici delle tartarughe



