giovani sui rischi nell'utilizzo di fuochi d'artificio e dei "botti" di fine anno. L'iniziativa, in prossimita' delle feste natalizie, ha visto salire in cattedra gli artificieri del Nucleo di Catanzaro della Polizia di Stato. Tra i banchi gli studenti della terza media dell'istituto catanzarese. A loro si e' rivolto il dirigente dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, Gianluigi Crusco, il quale ha evidenziato come "la cultura della legalita' e della prevenzione sono i principali obiettivi della Polizia di Stato", e di come "il dialogo con i giovani e i cittadini e' fondamentale per meglio comprendere che ciascuno e' partecipe e puo' contribuire quotidianamente a rendere migliore la sfera sociale del buon vivere civile, a partire dal rispetto delle persone e della propria e altrui incolumita'". Nel corso della mattinata gli artificieri hanno dimostrato come l'uso dei "botti" di fine d'anno, "puo' restare nell'alveo del divertimento solo se si rispettano le regole di un utilizzo responsabile, conoscendone i potenziali rischi e pericoli da usi impropri". Con l'ausilio di proiezioni di diapositive informative e depliant, predisposti dal Nucleo Artificieri, si e' approfondita la tematica sul corretto uso e maneggio degli artifizi pirotecnici, simulandone l'uso con articoli pirotecnici attualmente in commercio nel circuito legale. (AGI)
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"Lezione" artificieri Polizia in una scuola a Catanzaro
CATANZARO - Un incontro con gli studenti dell'Istituto scolastico "Casalinuovo Sud" per informare i piu'
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