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(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Lamezia Terme (CZ), il venerdì di TeatrOltre dedicato ai più piccini

Venerdì 11 ottobre seconda giornata della storica rassegna TEATROLTRE 2013. A SUD: TEATRO IN VETRINA

con molte e gradite sorprese per grandi e piccini.
Alle h 10.00, prima matinée della kermesse al Teatro Politeama con laCompagnia Riserva Canini che metterà in scena LE FAVOLE DEI GRIMM. I Guardiani  del Pozzo di e con Marco Ferrero e Valeria Sacco. 
Nello spettacolo i giovani spettatori si trovano alle soglie di un luogo immaginario e metaforico: un pozzo da cui si attinge carta, sorvegliato e protetto con cura da due guardiani. La carta che anima le sue profondità è una materia delicata e silenziosa, che si gonfia e si espande, si arriccia e si strappa, si tende e si contorce, un corpo sottile e in continuo movimento abitato dalle creature delle fiabe, che affiorano fra le pieghe, come fra le onde, per vivere le loro storie. Le principali fiabe dalle quali è stata tratta ispirazione per la drammaturgia dello spettacolo sono: Il principe ranocchio, Raperonzolo, La serpe bianca, Fratellino e Sorellina, Ucceltrovato, L’Uccello d’Oro, Il lupo e i sette caprettini, La chiave d’oro.
Alle h 17.30, nel Chiostro di S. Domenico, la Compagnia Teatro Erranteintratterrà grandi e piccini con CICO VARIETÀ, performance di fantasismo, micromagia, mimo, clown di e con Cico Cuzzocrea. La parola viene messa da parte per dare spazio alla manipolazione, alle immagini, ai suoni. Coinvolgente, magico, romantico, Cico unisce l'arte del mimo e del clown alla magia della manipolazione, alla giocoleria, alla comicità! Un sorriso che si cela dietro la malinconia è il modo più intelligente di prendere le avversità della vita alle spalle e costringerle in un angolo. 
Alle h 18.30, si riaprirà il sipario del Teatro Umberto con la Compagnia Teatro dell’Acquario che presenterà un evergreen di Hans Christian Andersen IL BRUTTO ANATROCCOLO con Graziella Spadafora e Meruska Staropoli.
Nell’allestimento si mette in risalto il processo dell’accettazione di sé, non solo come un fatto personale. Si pone anche l’accento sull’inadeguatezza della società di fronte tutto ciò che è “diverso”.  Gli animali da cortile disprezzano tutto ciò che non conoscono, hanno una visione ristretta della vita, mediocre e circoscritta alle loro piccole miserie “umane”, mentre gli uccelli migratori sanno volare alto e conoscono il mondo, altre lingue ed altri climi, per questo sono aperti e tolleranti. Imparare ad accettare il diverso, in una società che è sempre più multietnica e multiculturale, è una necessità che coinvolge l’individuo prima di tutto. Con le tecniche del teatro di figura e delle ombre ci si immerge in una atmosfera onirica, coadiuvata da musiche e canti originali.
In chiusura, alle h 20.00, al Chiostro di S. Domenico una “gustosa” e poetica performance con Paola Scialis e Stefano Cuzzocrea L'IMPASTO. Primo studio di cucinaScialis. L’azione si svolge nella lievitazione poetica di materia dura (la pietra) e morbida (la pasta) che, pur appartenendo a regni opposti, sono destinati ad incontrarsi grazie all’abilità di una cuoca “sopraffina” in grado di armonizzare gli elementi attraverso l’azione del suo corpo fino alla preparazione finale del cibo offerto per le bocche degli spettatori-invitati e dove le materie trattate (gnocchi) subiscono, una volta ingerite ulteriori metamorfosi.(strill)

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