La festa della musica ha fatto tappa a Germaneto, frazione alle porte di Catanzaro, per la sola data calabrese del tour di Jovanotti, denominato Jova Summer Party 2026-L’Arca di Lorè. L’area della Calabria Music Arena, nel campus dell’Università Magna Graecia vicino alla Cittadella Universitaria, è diventata una pista da ballo. Circa 30mila persone (secondo i dati della questura) si sono radunate per assistere a tre ore di spettacolo dal vivo. L’artista ha ripercorso i brani famosi della carriera e le canzoni recenti. La tribù di fan ha risposto con energia, riempiendo lo spazio con entusiasmo.
Durante lo show il cantautore ha riservato omaggi alla terra calabrese con ritmi di tarantella. L’artista ha ricordato il suo arrivo in bici: “è stato bellissimo ma faticoso, con una salita assurda ad Acri che ci ha messi a dura prova, ma la Calabria per me è di famiglia”.
La serata ha visto anche un tributo alla musica di Rino Gaetano. Non sono mancati gli appelli alla pace e il dialogo con la folla. Infine il cantante ha inviato auguri di compleanno al giovane Alfa.
L’evento musicale si è svolto in totale sicurezza grazie alle misure disposte. La regia dell’ordine pubblico è stata diretta dal Questore della provincia di Catanzaro.
Il piano strategico è nato dalle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, dottor Clemente Di Nuzzo. Oltre 300 operatori delle forze dell’ordine hanno lavorato con grande sinergia. Ogni settore ha garantito il corretto svolgimento della manifestazione.
Un dispositivo di vigilanza ha monitorato l’intera zona con droni e telecamere. Hanno operato la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza. Presenti unità cinofile, artificieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Stradale e Polizia Municipale.
Hanno collaborato anche Anas, Amministrazione Provinciale, Trenitalia, RFI, FS Security, AMC e la Società Leonardo SpA.
Presenti pure i volontari dell’ANPS e dell’ANC.
Una cabina di regia gestita da un Funzionario di Polizia ha coordinato la sicurezza. Il presidio strategico ha permesso un controllo costante dall’alto e in tempo reale. Risultano attivati il Centro Operativo Comunale e i presidi sanitari.
Il rispetto del piano di prevenzione è stato valutato dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. Il Questore ha espresso gratitudine a tutti gli operatori per la riuscita dell’evento.



