cinematografico “Il Viaggio delle merci”, diretto dal regista pugliese Andrea Martelli.
L'attività di comunicazione è stata ideata e prodotta dal Programma Operativo Reti e Mobilità per accendere i riflettori sulla logistica del Sud Italia, un settore che nel Meridione vede impegnate oltre 45mila aziende e a livello nazionale impiega un milione di addetti, generando circa il 13% del nostro pil. Il documentario è stato presentato nel corso di un evento realizzato in occasione della festa dell'Europa cui hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed progetti internazionali del Mit, dott.ssa Maria Margherita Migliaccio e il Responsabile della segreteria tecnica del Ministro, dott. Enrico Seta.
«La logistica – ha ricordato la dott.ssa Migliaccio - rappresenta una grande occasione di sviluppo economico e sociale per l'Italia e intervenire nel Mezzogiorno significa supportare la crescita dell'intero sistema Paese. Gli interventi del Pon Reti e Mobilità sono un elemento di traino per l'intera economia, un fattore di competitività che incide profondamente sui diversi territori ed è capace di modificare le scelte di investimento del tessuto imprenditoriale. Oggi, nel giorno in cui si celebra in tutto il continente la Festa dell'Europa, è particolarmente importante sottolineare il ruolo fondamentale che l'Unione Europea riveste nello sviluppo nel Sud Italia di una rete di trasporto efficiente, sostenibile e moderna».
Fra immagini suggestive dei porti di Gioia Tauro, Catania e Brindisi, interviste ai principali operatori del settore della logistica, animazioni grafiche e scene recitate dall'attore Loris Loddi, “Il Viaggio delle merci” propone un intenso itinerario mostrando realtà di eccellenza spesso poco conosciute ed evidenziando le grandi possibilità di sviluppo di questo settore fortemente rivolto all’internazionalizzazione delle aziende, in una fase storica in cui l’export riveste un essenziale ruolo di traino alla nostra economia, con una prospettiva di crescita media nei prossimi tre anni di oltre il 4%. Grande attenzione, in particolare, è stata data al primo scalo italiano, il porto calabrese di Gioia Tauro e alle autostrade del mare, al centro anche della prossima programmazione europea 2014-2020, mentre si è scelto di seguire le diverse fasi della filiera logistica del caffé, per mostrare la complessità e l'alto livello qualitativo di questo settore.
Al documentario, che sarà proiettato in versioni ridotte nei circuiti televisivi nazionali e distribuito in dvd, è seguita una tavola rotonda a cui hanno partecipato, fra gli altri, il responsabile comunicazione di Grimaldi Group Paul Kyprianou, il direttore generale di Caffé Mauro, Michele Rizzo, Roberto Nanfitò dell'Autorità portuale di Catania, il responsabile doganale di Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro, Maurizio Ingrosso, e l'imprenditore della logistica Gualtiero Tarantino.



