dall‘Associazione di Volontariato “La Compagnia delle Stelle” unitamente al al Liceo Scientifico “Alessandro Volta” e in sinergia con i docenti dei sei Consigli di Classe dell’Istituto, quale parte integrante della loro programmazione coordinata, attraverso i prodotti di qualità dei ragazzi, che hanno potuto scegliere di trattare, secondo le modalità di espressione che meglio preferivano, ciò che era rimasto loro impresso, realizzando una varietà di prodotti creativi e originali, dal video al racconto, dalla poesia alla canzone rap, dal poster alla riflessione personale, dalla tela all’intervista, positivo riscontro alla scelta formativa effettuata sia per la scuola sia per l’Associazione, nella convinzione che ciò che è stato fatto abbia favorito la maturazione dei ragazzi e che le riflessioni condivise, magari sopite, riemergano, quando ci sarà qualche evento scatenante, sorreggendoli.
Il progetto, sperimentale e innovativo, è nato dalla idea che una consapevolezza ed un’accettazione del morire possono essere da stimolo a vivere più consapevolmente il proprio esistere e a ricercare un personale progetto di vita dotato di senso. Questa scelta diventa imprescindibile in una scuola che non si fonda solo sulla trasmissione delle conoscenze, ma ha come obiettivo principale la formazione globale della persona e, in collaborazione con le famiglie, prepara gli studenti ad affacciarsi al mondo adulto.
Numerosi studi in campo psicologico-pedagogico-filosofico si stanno diffondendo sul tema dell’educazione alla morte: ecco che la scuola, come principale agenzia educativa assieme alla famiglia, si fa attenta anche a questa dimensione, creando degli spazi di riflessione che sono opportunità di crescita personale.
I vissuti, che sono venuti fuori, hanno avuto l’occasione di essere finalmente elaborati/rielaborati, riflettendo su un tema sui cui non ci si era mai soffermati, ponendo attenzione su qualcosa “ di cui nessuno mai parla” ma di cui si sente l’esigenza.
Prof.ssa Maria Giovanna Monaca, coordinatrice del progetto



