di Catanzaro e la Regione Calabria hanno deciso di gettare le basi per la partecipazione. Da qui la decisione di una riunione alla quale hanno partecipato il Commissario straordinario Daniele Rossi, il segretario generale e Commissario ad acta per la procedura di accorpamento delle Camere di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia nominato dal Ministro dello Sviluppo Economico Bruno Calvetta e il presidente facente funzioni della Giunta Regionale Antonino Spirlì.
“Abbiamo l’esigenza di aprire le imprese locali al commercio internazionale e per farlo è necessario che queste possano farsi conoscere su palcoscenici di rilievo. La provincia di Catanzaro, ma la Calabria tutta in realtà, possono vantare di dare origine a prodotti enogastronomici di primissimo piano, proprio per questo credo che sia giusto sostenere e accompagnare le imprese in un processo di modernizzazione dei processi gestionali e comunicativi attraverso i quali possano essere presenti e competitivi in contesti certamente complessi ma da cui possono arrivare grandi soddisfazioni. Sono felice che con il presidente Spirlì, in questo senso, siamo sulla stessa lunghezza d’onda: sentiamo la sua vicinanza e intendiamo collaborare affinché in tempi brevi si strutturi un reale sostegno alle imprese che vada in questo senso”, ha detto Rossi.
Calvetta ha poi commentato: “Il presidente Spirlì crede fortemente nelle capacità e nelle professionalità del territorio e presenti all’interno delle Istituzioni calabresi: per un dirigente calabrese tale impostazione è importante e stimolante, tanto da arrivare a tradursi in una spinta ulteriore alla proattività e all’entusiasmo nel portare avanti il proprio lavoro. Nell’operato del presidente Spirlì si riconosce concretamente l’intenzione di valorizzare le competenze locali anziché affidarsi a professionisti non calabresi che spesso non hanno dimostrato capacità superiori».
“L’identità del territorio calabrese è racchiusa nei suoi prodotti, in ciò che la terra restituisce e che il lavoro nobilita. Parliamo spesso di olio, di vino e salumi, ma la Calabria è anche terra di agrumi straordinari come il cedro e il bergamotto, di piante incredibile come la liquirizia o di amari che conquistano premi internazionali. Quest’elenco, certamente non esaustivo, basta già a comprendere come le Istituzioni abbiano il dovere di stimolare la conoscenza delle produzioni enogastronomiche calabresi affinché siano diffuse ben oltre i confini regionali e nazionali perché offrano prospettive di sviluppo stabile al tessuto economico locale£, ha infine aggiunto il presidente Spirlì.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Expo 2021, ''Occasione per l’enogastronomia calabrese''
CATANZARO - In occasione di Expo 2021 a Dubai e della fiera Gulfood-Speciality Food Festival la Camera di Commercio
Ultimi da Redazione
- Energia, doppio peso sulla Calabria: 81 milioni di extracosti per le piccole imprese e 41 milioni in più per le famiglie
- TeatroLab, una nuova casa nel centro storico: ''Il teatro è un'arma bianca per rompere gli schermi''
- Rifiuti sulle strade calabresi, Barbuto (M5S): ''Depositata mozione per tutelare ambiente, prevenire incendi e allagamenti''
- A Badolato VE.DE.RE., la prima vetrina degli esiti dei percorsi di residenza in Calabria, e Residenze a Sud, incontro tra realtà del Mezzogiorno
- In Calabria arrivano gli psicologi nelle Case di comunità e online



