in città attraverso proposte musicali di grande qualità”.
Così il sindaco Mario Occhiuto commenta la chiusura della tappa cosentina, suddivisa in cinque serate, del “Peperoncino Jazz festival”, rassegna che a distanza di due anni dall’ultima volta è tornata a toccare con successo il capoluogo bruzio e che proseguirà adesso nella sua formula itinerante diffondendo in numerosi Comuni calabresi il fascino delle note jazzistiche di artisti locali e internazionali.
“L’Amministrazione comunale – aggiunge il Sindaco – apprezza i progetti culturali che legano l’affermazione identitaria sul territorio a un ampio respiro di globalizzazione, oltre che di riconosciuta attrattiva, quale è proprio il ‘Peperoncino Jazz Festival’ diretto da Sergio Gimigliano, al quale va il mio personale ringraziamento insieme a tutta l’associazione Picanto. Mi piace evidenziare in particolar modo l’unicità di un appuntamento come quello andato in scena sabato scorso nell’anfiteatro della Villa vecchia, quando a esibirsi davanti a un pubblico entusiasta è stato il super trio formato da John Patitucci, Danilo Perez e Brian Blade in esclusiva per il centro sud Italia del tour mondiale dei ‘Children of the light’. Ma non sono stati da meno, ognuno con le rispettive peculiarità e target di interesse, neanche i primi due appuntamenti su corso Telesio e gli ultimi due suggestivi concerti nel chiostro di San Domenico inaugurato da poco dopo il restyling. La scommessa sull’ottimo jazz veicolato da un’ottima organizzazione – conclude Occhiuto – si è riconfermata vincente con nostra viva soddisfazione”.



