quella che si e' svolta a Castrovillari. Un'edizione, la terza della kermesse che riunisce sotto la comune bandiera della ''Calabria in positivo'' piu' di 100 partner, che ha messo in luce i tanti esempi di buone pratiche e di attitudine all'innovazione presenti in Calabria. Esempi che, attraverso questo progetto, si pongono l'obiettivo di essere pionieri di un radicale sovvertimento del modello di sviluppo della regione.
E in una giornata ricca di contenuti, salutata con favore anche dalla cospicua partecipazione di studenti e cittadini, si sono susseguiti dal mattino fino a tarda sera, senza soluzione di continuita', momenti di riflessione e passaggi dedicati all'arte e allo spettacolo mentre, nei suggestivi chiostri del Protoconvento francescano, l'artigiano e le produzioni tipiche l'hanno fatta da padrone.
''Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo'': la celebre citazione gandhiana che ha dato il titolo alla Prima estemporanea di pittura del Calabria Day, ulteriore evento nell'evento, si presta ad essere la migliore sintesi del significato e degli stimoli offerti dall'intera giornata, caratterizzata, su tutto, dalle testimonianze di chi in Calabria ha scelto di non arrendersi e di credere nel cambiamento.
Come ha detto Anna Laura Orrico, presidente dell'associazione Io resto in Calabria, in apertura della giornata: ''La Calabria cambia se noi la cambiamo, perche' ciascun cittadino calabrese puo' essere il protagonista del cambiamento. Solo cosi' puo' nascere una nuova classe dirigente che prenda in mano il futuro della regione per agganciarla al resto dell'Italia e dell'Europa. E' arrivato il momento di ribaltare la situazione e cambiare punto di vista''.



