È l’obiettivo che si prefigge la mostra itinerante “BastAmianto: conoscere per prevenire”, organizzata dal Servizio di prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell’Azienda sanitaria provinciale in collaborazione con Inail e Arpacal.
La manifestazione, inaugurata stamattina nel palazzo della Provincia, è stata illustrata, nella sala Giunta di palazzo De Nobili, dai responsabili dello Spisal di Catanzaro, Emma Ciconte e Curzio Ceniti, affiancati dal presidente della commissione comunale alla cultura, Agostino Caroleo, dal consigliere delegato ai rapporti con l’Ateneo, Marco Polimeni, e dal past-president del Rotaract, Gloria Severino. Erano presenti, inoltre, i responsabili dello Spisal di Lamezia Terme, Renato Giardino e Egidio Villella.
“L’Amministrazione comunale – ha affermato Polimeni – ha appoggiato subito la realizzazione di questa mostra itinerante, perché sappiamo quanto sia essenziale diffondere la cultura del rischio-amianto anche e soprattutto fra i giovani. Per questo abbiamo pensato di coinvolgere l’Università e i suoi studenti in un progetto, assolutamente lodevole, che deve far passare un messaggio importantissimo per la salute di tutti i cittadini, perché il problema riguarda da vicino non soltanto quelli che frequentano luoghi di lavoro delicati come può essere un cantiere in cui è presente l’amianto da rimuovere, ma noi tutti”.
Caroleo ha poi aggiunto quanto sia fondamentale “il ruolo delle Istituzioni nella prevenzione del rischio-amianto e nell’opera di diffusione fra i giovani degli effetti deleteri sulla salute che può avere un materiale del genere. Sono stati fatti – ha proseguito il consigliere – decisi passi in avanti dalla emanazione della legge 257/1992, che ne aboliva la produzione in Italia, ma allo stesso tempo bisogna fare ancora di più per far conoscere e far comprendere la terribile pericolosità di un materiale che è purtroppo ancora presente in ampie aree del territorio nazionale. La politica, come dimostrano il Comune e la Provincia che hanno supportato la mostra, deve contribuire a creare altre normative di contrasto in materia”.
Da parte sua Ceniti ha sottolineato come “la pervasiva diffusione di migliaia di tonnellate di amianto rapresenti un problema molto serio per i lavoratori e per tutta la popolazione, che devono essere affiancati ancora di più dalle Istituzioni, dagli Enti di prevenzione e dagli stessi datori di lavoro”. Emma Ciconte ha infine spiegato nel dettaglio i contenuti e le iniziative collaterali della mostra “BastAmianto”, nel corso della quale il personale tecnico dello Spisal affiancherà i visitatori “utilizzando un linguaggio scientifico e preciso, ma allo stesso tempo accessibile a tutti”.
“BastAmianto” sarà aperta tutti i giorni fino al 26 ottobre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00, nel palazzo di Vetro della Provincia. Giovedì 25 ottobre, in mattinata, gli alunni delle scuole superiori della Città parteciperanno a un seminario di informazione sul tema, mentre a partire dalle 14:30, si terrà una tavola rotonda nel corso della quale interverranno, fra gli altri, il sindaco Sergio Abramo, il governatore Giuseppe Scopelliti, il commissario della Provincia Wanda Ferro, l’ex ministro della Salute Renato Balduzzi, il direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati, il procuratore della Repubblica Vincenzo Antonio Lombardo, il direttore generale dell’Asp Gerardo Mancuso, il presidente di Confindustria Giuseppe Speziali.
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“Bastamianto”, presentata a palazzo De Nobili Cz mostra itinerante organizzata dallo Spisal dell’Azienda Sanitaria Provinciale
Informare i cittadini sulla pericolosità dell’amianto e sulla necessità di procedere allo smaltimento nelle migliori condizioni di sicurezza possibili, nei luoghi di lavoro, ma non solo.



