La commedia gioca con il classico tema del tradimento coniugale, relazioni amorose e amicali animate e rese accattivanti da una rete di tradimenti trattati in chiave comica e ironica, in un continuo scambio di ruoli tra i quattro protagonisti della pièce. Una sorta di gioco a specchi che è il vero divertimento della commedia, specchi che rimbalzano verità sorprendenti e che nascondono la verità, come il titolo ricorda. Per un risultato davvero molto divertente.
Lo spettacolo, prodotto dal Centro Teatrale Meridionale, per la direzione artistica di Domenico Pantano, con la regia di Enrico Maria Lamanna, vede sul palco un cast di brillanti e talentuosi attori: Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Daniela Poggi e Attilio Fontana.
Un uomo con la sua amante, la moglie, il marito dell’amante. Tutti si conoscono da tempo, sono amici. Michel, uno dei protagonisti, con le sue paure e le sue incertezze si trova improvvisamente al centro forse di un complotto, con giochi apparentemente leggeri che diventano poi finzioni. Dentro questa scatola i protagonisti navigano e naufragano in un mare pieno di voglia di affetto e tenerezza.
In una società come quella che stiamo vivendo tra telefonini, nevrosi, contatti passeggeri, paure, Zeller punta il dito su quattro personaggi francesi, quattro parigini della media borghesia: due uomini e due donne con le loro paure e le loro ipocrisie.
La verità, dai vantaggi di tacerla agli inconvenienti di dirla, in una commedia scoppiettante che trascina il pubblico in una storia ironica e dal finale sorprendente.
La rassegna invernale della XXVIII Stagione Teatrale della Locride proseguirà al Teatro Città di Locri sabato 16 febbraio con “La Malafesta”, uno spettacolo prodotto da Sukakaifa, una storia raccontata in lingua siciliana con uno stile surreale, con Fabrizio Ferracane e Rino Marino.



