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Ambiente: conclusione rassegna ecocultura a Rende

COSENZA - "Possiamo ritenerci molto soddisfatti e pensiamo di aver raggiunto in pieno l'obiettivo di aver contribuito alla costruzione della

partecipazione attiva e informata della comunita' sulle principali tematiche inerenti lo sviluppo sostenibile e l'educazione ambientale in maniera del tutto inedita ed originale". Ad affermarlo e' la Responsabile del Rimuseum - Museo per l'Ambiente dell'Universita' della Calabria, Vittoria Carnevale. La Rassegna "L'Ambiente ha un senso", che ha registrato nei primi tre giorni una presenza media di 600 studenti, entra nel vivo a partire da questa sera con due importanti performance artistiche che animeranno il territorio e saranno portatrici di un messaggio di sostenibilita' e sintonia del rapporto tra arte e sviluppo sostenibile. La riflessione artistica di stasera, intrisa di musica, immagini e parole, proposta dalla compagnia Ragapelli family - composta da importanti artisti e professionisti della scena locale - partira' dal concetto di antropocene, per poi spostarsi sull'elemento naturale caratterizzante e vitale per l'intera popolazione mondiale: l'acqua. Dall'acqua si passera' all'olio di colza e al suo approccio con l'ambiente in numerosi ambiti, raccontato attraverso le parole di Dario Fo e Franca Rame, a cui sara' dedicato un doveroso tributo. Domani sera, venerdi' 7 giugno, sara' la volta dell'esplosivo ecosound live dei Capone e Bungt & Bangt, lungimirante band campana nata dalla nobile idea del riciclo creativo, accompagnata da un amore viscerale per la musica e la natura. "Noi siamo come le fate - sostengono i Capone e Bungt & Bangt - dalle nostre mani nasce la magia, oggetti privi di valore diventano splendidi strumenti musicali di inestimabile pregio e dal sound unico". Il Tubolophon, creato con pezzi di grondaia tagliati per formare le diverse note, sostituisce il basso; la Mazzimba, una marimba fatta con pezzi di battiscopa, sostituisce le tastiere; la Scopa Elettrica, una comune scopa con un elastico da sarta come corda, prende il posto della chitarra; la Buatteria, formata da recipienti di vari materiali, e' la batteria. Il sound proposto e' grezzo, minimalista, denso e pregnante. (AGI)

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