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Wuhan è in festa: l’ultimo paziente è stato dimesso

Wuhan è in festa: l’ultimo paziente è stato dimesso

E' un segno di speranza, di forza e di coraggio! Un giorno emozionante, coronato da visi sesereni, liberi e senza più la mascherina.


Il coronavirus può essere sconfitto se si rispettano le misure anti contagio, la Cina ce lo sta dimostrando. Ottime notizie arrivano da Wuhan, che per oltre due mesi è stata il principale focolaio del Covid-19. L’ultimo paziente ricoverato presso gli ospedali provvisori è stato dimesso. Un nuovo segnale di speranza arriva dalla Cina.

Ieri il presidente cinese Xi Jinping si è recato di persona a Wuhan e ha annunciato che anche l’ultimo paziente contagiato da coronavirus è stato dimesso. Oltre 8.000 operatori sanitari hanno lavorato negli ospedali temporanei vincendo una battaglia difficilissima.

Al Wuchang Hongshan Stadium, l’ultimo gruppo di 49 pazienti è stato dimesso dall’ospedale temporaneo intorno alle 15:30 di martedì. Esso è stato uno dei primi tre luoghi pubblici a essere stato convertito in ricovero temporaneo, il 3 febbraio scorso.

“Nella nostra prima settimana qui, eravamo sotto pressione perché era qualcosa che non avevamo mai fatto prima”, ha detto il vicedirettore Xu Junmei.

Tra gennaio e febbraio la città, situata nella provincia di Hubei, si è ritrovata in ginocchio, con migliaia di persone che avevano bisogno del ricovero in terapia intensiva. Così, sono stati aperti 16 ospedali temporanei che hanno curato oltre 12.000 pazienti.

All’ospedale di Huoshenshan, la prima tappa della sua visita, Xi ha elogiato medici e infermieri definendoli “gli angeli più belli” e “i messaggeri di luce e speranza”. Gli operatori sanitari in prima linea hanno intrapreso le missioni più ardue, ha detto Xi, definendole “le persone più ammirevoli della nuova era, che meritano i più alti elogi”.

Cina, verso la fine dell’incubo
Un incubo che almeno in Cina sembra stia procedendo a grandi passi verso la fine. La popolazione si è svegliata come da un lungo sonno, in cui purtroppo il ritorno alla realtà si è rivelato molto duro con oltre 3.100 morti e quasi 81mila casi di coronavirus registrati.

Ecco la gioia travolgente del personale ospedaliero alla chiusura dell’ultimo ricovero provvisorio. Sono loro gli eroi di questa emergenza, giunti da ogni parte della Cina, oggi possono festeggiare:

Ma oggi si respira una nuova aria. Lunedì per la prima volta il numero di contagi è stato pari a 17, sceso per la prima volta sotto i 20 da quando sono stati segnalati i primi casi, oltre un mese fa. Oggi i nuovi sono 24 ma si parla comunque di cifre decisamente basse.

Zero nuovi casi anche a Codogno
Una notizia che fa ben sperare. Il blocco totale delle attività, un enorme sacrificio richiesto alla popolazione, sembra stia dando i suoi frutti e offre una nuova speranza anche all’Italia che in questo momento sta vivendo una situazione simile. Ne è un esempio anche Codogno. Dalla città arrivano buone notizie: il rispetto delle misure da parte della popolazione ha fatto in modo che oggi, finalmente, non risultino nuovi contagi. Secondo gli ultimi dati diffusi ieri sera, è stato toccato lo lo zero per la prima volta dall’inizio dell’emergenza.

Rimanere a casa è ciò che le autorità ci stanno chiedendo per evitare che il coronavirus si diffonda ancora di più.

Wuhan oggi sorride.

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