del fermo di Carlotta Di Lauro, la ventiseienne compagna di Antonino Cutrì, rimasto ucciso lunedì scorso nel conflitto a fuoco per far evadere suo fratello Domenico, l'ergastolano catturato la notte tra sabato e domenica scorsi. Carlotta Di Lauro, accusata di aver dato supporto logistico al gruppo che ha fatto evadere Domenico, è difesa dal professor Carlo Taormina, il quale aveva già difeso Antonino anni fa per una rissa davanti a un locale di Milano. In mattinata si è tenuta l'udienza di convalida del fermo anche di Daniele Cutrì, altro fratello di Domenico. E' accusato di aver fatto parte del commando che era intervenuto per far evadere l'ergastolano dal tribunale di Gallarate (Varese). Non era riuscito a salire a bordo della Nissan dentro la quale si trovava l'arsenale della banda ed era fuggito a piedi. Dopo aver vagato un paio di giorni era tornato a casa dove i carabinieri l'avevano fermato. (ANSA).
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Udienza di convalida del fermo di Carlotta Di Lauro, cognata boss Cutrì
E' cominciata, davanti al gip di Busto Arsizio, Luca Labianca, l'udienza di convalida
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