Considerato uno dei vertici incontrastati dell’omonima consorteria di ‘ndrangheta del Vibonese, Diego Mancuso era finito in arresto a maggio 2019 per scontare una pena definitiva a 6 anni per associazione mafiosa rimediata nel processo nato dall’operazione “Genesi”.
A gennaio scorso, però, la Corte d’Appello ha accolto la richiesta di continuato di pene - sempre per la stessa accusa - fra le sentenze nate dalle operazioni Genesi e Dinasty , accorciando così la pena da a 2 anni di reclusione.



