ci sia, e - dopo la firma di Alfano - si dice che anche il Presidente del Consiglio Renzi abbia apposto la sua. La prassi prevede ancora la comunicazione al Prefetto e poi, tramite quest'ultimo, al Consiglio Regionale che dovrebbe provvedere a dichiarare la decadenza di Scopelliti nel primo consiglio utile.
Il condizionale è d'obbligo, viste le amnesie che colpiscono un certo sistema di potere quando qualcuno dei suoi sodali rimane imbrigliato nei meccanismi previsti dalla democrazia per la sua preservazione. Siamo abbastanza sicuri che il M5S ha contribuito all'accelerazione verso questo risultato. Nello scenario politico italiano siamo stati gli unici a denunciare - in un "question time" - al Ministro Lanzetta questa anomalia - invero non unica, quando ad essere giustamente colpiti dalla giustizia sono stati gli alfieri del centrodestra - attivandoci sia sul territorio calabrese - con il supporto degli attivisti storici del Meetup Nonsolocatanzaro - sia a Roma, nelle sedi di quel potere centrale sordo ad ogni richiamo dei cittadini.
La conferenza stampa prevista per domani mattina a Catanzaro, sarà spostata alle 17 in P.zza Prefettura, per parlare con la gente e tutti gli interessati del caso Scopelliti : troppe sono ancora le zone d'ombra su cui occorre riflettere e nell'occasione renderemo conto della diffida (firmata da decine di portavoce del M5S) che avevamo preparato - con l'aiuto disinteressato dell'avv. Pitaro - per l'affare Scopelliti.
Dobbiamo ancora maturare un risultato da portare a casa per tutti i cittadini calabresi, da sempre ostaggio di una classe politica locale sordida e venduti al miglior offerente occasionalmente al potere.
Affinché vinca, dopo la giustizia, la Calabria.
Francesco Molinari - M5S
cittadino eletto al Senato
Sebastiano Barbanti - M5S
cittadino eletto alla Camera



