maggiorenni sono stati soccorsi a dieci miglia circa dalle coste della Locride da una motovedetta della Sezione navale della Guardia di finanza di Roccella Ionica. I migranti, tra egiziani ed eritrei, erano a bordo di una piccola imbarcazione da pesca che imbarcava acqua.
Subito dopo il trasbordo delle persone sulla motovedetta il piccolo natante si è inabissato.
Tutte le persone a bordo sono state condotte all'interno del porto delle Grazie di Roccella Ionica dove sono giunti poco dopo mezzanotte. I sanitari hanno provveduto ad effettuare il tampone molecolare e poi si è provveduto al loro trasferimento nel centro di soccorso e di prima accoglienza allestito da anni dal Comune. Si attendono adesso gli esiti dei test e le disposizioni della Prefettura di Reggio Calabria.
Pattugliamenti sono stati avviati e sono in corso su tutta la zona di mare per individuare una eventuale nave madre. E' ritenuto impossibile, infatti, che un'imbarcazione così piccola e in condizioni di forte precarietà possa essere partita dalle coste turche, da dove si ritiene i migranti siano partiti, alla volta delle coste calabresi.
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Soccorsi migranti su barchino a largo della Locride
ROCCELLA IONICA - Trentasette migranti di cui 35 minori non accompagnati e due soli
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