conservativo oltre 500 mila euro di un'associazione operante, tra l'altro, nel settore delle prestazioni di servizi ad anziani e disabili nonché della formazione professionale, e dei rappresentanti legali. L'operazione è l'epilogo di una più ampia indagine dei finanzieri che avevano accertato la vera veste giuridica dell'associazione quale ente commerciale e non senza fine di lucro. Già in passato la Finanza aveva accertato indebite percezioni di contributi pubblici per un milione oltre a 10 milioni di ricavi non dichiarati, dal 2011, e la scoperta di fatture false per oltre 2 milioni. Ulteriori controlli sugli stessi soggetti hanno evidenziato condotte illecite volte all'ottenimento di contributi regionali a titolo di borse lavoro, integrazioni salariali e formazione professionale.
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Sequestro 500 mila beni ad associazione nel crotonese
CROTONE - I finanzieri del Gruppo di Crotone, al termine di indagini patrimoniali delegate dal procuratore regionale della Corte dei Conti Rossella Scerbo e dal sostituto procuratore generale Marcella Papa, ha sottoposto a sequestro
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